██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
SNIA
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwbwSNIA BDG Srl (in precedenza mwcaSNIA S.p.A.) è un'azienda chimica mwcqitaliana con sede a mwcgMilano. Dal 2020 in mwcwamministrazione straordinaria, è stata quotata alla mwdaBorsa di Milano, divenuta poi mwdqBorsa Italiana, dal 1922 al 2010.
Contents
• Storia
• Archivio
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Venne fondata a mweqTorino nel 1917 dall'affarista e mwegmecenate mwewRiccardo Gualino, con il nome di mwfaSocietà di Navigazione Italo Americana (mwfqSNIA); la sua funzione iniziale era quella di controllare infatti i trasporti marittimi tra mwfgItalia e mwfwStati Uniti.
Nel 1920 il nome venne cambiato in mwgqSocieta di Navigazione Industria e Commercio, in relazione all'appena iniziato interessamento alle mwggfibre tessili artificiali ed in seguito al crollo dei mwgwnoli marittimi dopo la prima guerra mondiale. Successivamente la società recuperò nel nome l'acronimo SNIA, venendo battezzata mwhaSocietà Navigazione Industriale Applicazione Viscosa (mwhqSNIA Viscosa), e divenne, grazie all'attività del Presidente mwhgFranco Marinotti, una delle più importanti aziende del paese nella produzione di mwhwrayon.
Nel corso della sua storia assorbì nel 1920 lmwiq'mwigItaliana Fabbriche Viscosa di mwiwVenaria Reale, nel 1921 lmwja'mwjqItaliana Seta Artificiale di mwjgCesano Maderno e nel mwjw1922 lo stabilimento della mwkaSocietà Italiana della Seta Artificiale di mwkqPavia (aperto nel mwkg1905). Venne anche quotata alla borsa di mwkwMilano nel 1922.
Nel 1925 era la prima società italiana con un capitale sociale pari ad un miliardo di lire, oltre che la prima a essere quotata in una borsa estera (Londra e New York); nello stesso anno il gruppo Snia Viscosa era arrivato a produrre complessivamente 24.000 chilogrammi al giorno di filati artificiali (pari al 68,6% della produzione nazionale e all'11,1% di quella mondiale), di cui circa l'80% destinato all'esportazione, occupando 20.000 dipendenticite-ref-1[1]. I proprietari erano le società estere Courtaulds e Glanzstoffcite-ref-2[2].
Il programma proseguì nel 1925 quando iniziò la costruzione del nuovo stabilimento di mwngTorino Stura e l'acquisizione della proprietà della mwnwS.A. Manifattura di Altessanocite-ref-3[3]; nel 1927 la SNIA Viscosa assunse il controllo del mwpaGruppo Seta Artificiale con lo mwpqstabilimento di Varedo e di mwpgMagenta (mwpwNovaceta). La produzione annua di rayon salì al momento della mwqacrisi mondiale del 1929 a 9 milioni 500mwqq 000mwqg kg.
Nel secondo dopoguerra entra in vigore il mwsapiano Marshall (5 giugno 1947), istituito per garantire la ripresa economica dei paesi europei. In questo periodo, il presidente ufficiale della SNIA mwsqFranco Marinotti non era presente a causa della sua fuga in mwsgSvizzera, lasciando così la SNIA senza un presidente. Dopo poco tempo dalla fuga di Marinotti, il colonnello americano mwswCharles Poletti (uno dei principali esponenti del piano Marshall) è incaricato di trovare un nuovo commissario per la SNIA. Esattamente il giorno in cui vengono rilasciate informazioni sul piano Marshall, viene inviata una lettera all'avvocato Leonardo Baldini (1886-1963) che dovrà prendere in mano la gestione della sede della SNIA a Milano. L'avvocato Baldini restò in carica per poco tempo (1-2 anni) visto che poco tempo dopo tornerà in Italia Marinotti che riprenderà la gestione dell'azienda.
Nel 1974 entra a far parte di mwxaMontedison, che la compra da mwxqMediobancacite-ref-6[6]cite-ref-7[7]; con il nome di Snia BPD (seguito all'incorporazione della controllata BPD Difesa e Spazio)cite-ref-8[8], nel mwag1980 venne acquistata da mwawFIAT, tramite Sicind S.p.A.
La crisi dell'intero comparto chimico italiano nel 1998 farà sì che Fiat ceda in blocco la società con un'opv pari a 2.100 miliardi di lire.
Snia passò così sotto il controllo di mwbgLuigi Giribaldi e Cornelio Valetto, che attraverso il 30% societario si ritrovarono azionisti di maggioranza. Poi, nel 1999, fu mwbwEmilio Gnutti a dirigere il gruppo, lanciando nel 2002 un'mwcaOPA sul 71% del capitale valutando l'intera società 950 milioni di eurocite-ref-9[9].
Nel 1999 diventa SNIA S.p.A.
La società era attiva nelle mwdwfibre tessili, nella mweachimica specialistica, nei mweqmateriali compositi e nel biomedicale; quest'ultima attività, che rappresentava l'84,3% dei ricavi SNIAcite-ref-10[10], è rappresentato dal settore delle Tecnologie Medicali fu scissa nel mwfw2003 e quotata sempre alla Borsa Italiana sotto il nome di mwgaSorin Group. Nello stesso anno vengono cedute mwgqNovaceta e mwggNuova Rayon nell'ambito dell'uscita di SNIA dal settore fili cellulosici.
Il 16 aprile 2010 il Tribunale di Milano ha dichiarato lo stato di insolvenza di SNIA S.p.A., dando luogo all'avvio della procedura di mwhaamministrazione straordinariacite-ref-11[11].
Le cause che hanno provocato la crisi societaria del 2008 sono probabilmente un insieme di diversi fattori: lo scorporo delle attività Sorin, le perdite continue di Caffarocite-ref-12[12], la forte esposizione debitoria a cui SNIA non è riuscita a fare fronte (109.6 milioni verso fornitori), a causa del mancato incasso di 22.5 milioni di euro derivanti dalla vendita di un immobile nel comune di mwjgVaredo, il sequestro dell'impianto di mwjwTorviscosa (UD) da parte della Procura di Udine l'11 settembre 2008. Quest'ultimo evento ha determinato il blocco della produzione e conseguentemente delle vendite, che hanno avuto ripercussioni su tutto il gruppo SNIA, in quanto diverse linee produttive di altri stabilimenti dipendevano dalle materie prime prodotte a Torviscosa (UD)cite-ref-13[13].
mwlqBorsa Italiana S.p.A. ha disposto, con avviso n. 18506 del 15 dicembre 2010, "la cancellazione dei warrant SNIA 2005-2010 dal listino ufficiale a far data dal 16 dicembre 2010 e con provvedimento n. 6880 del 20 dicembre 2010, a decorrere dalla seduta del 27 dicembre 2010, la revoca dalla quotazione nel Mercato Telematico Azionario delle azioni ordinarie SNIA e delle obbligazioni del prestito obbligazionario convertibile SNIA 2005-2010, emesse da SNIA S.p.A. in amministrazione straordinaria".
Nel marzo 2011 Newco 5 S.r.l. (Gruppo Bertolini) e Newco Brescia S.r.l.cite-ref-14[14] (Fin-Todisco & C. S.p.A., holding di Società Chimica Emilio Fedelicite-ref-15[15]) hanno rispettivamente acquisito gli stabilimenti Caffaro Chimica di Torviscosa (UD) (135 dipendenti)cite-ref-16[16] e di Brescia (98 dipendenti, di cui 52 assunti) che saranno riuniti sotto la direzione di Caffaro Finanziaria S.p.A. (50% Bertolini, 50% Todisco)cite-ref-17[17].
Il 29 novembre 2021 il marchio SNIA viene acquistato dalla società Caffaro Industrie Spa di mwqaTorviscosa: l'intenzione è quella di modificare il nome della capogruppo in SNIA BDG Srl; il Gruppo in questione conta un fatturato aggregato globale 2021 pari a circa 120 milioni di euro con all'incirca 250 dipendenti ed è attivo da diversi anni nel settore della chimica di base.
Consiglio d'amministrazione
• mwraPresidente: Giorgio Barosco
• mwrgAmministratore delegato: Antonio Onorato
• Consigliere: Nicoletta Mincato
• Consigliere: Fabio Mosca
• Consigliere: Luca Burighel
• Consigliere: Giorgio Ruffoni
• Consigliere: Alberto Sesana
Dati Consob al 16 marzo mwtq2009
Azionisti
• Nuova Chimica Investimenti S.r.l. - 7.440%
• mwugGeneral Electric Company - 6.648%, tramite mwuwInterbanca S.p.A.
• mwvqBanca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. - 2.157%
• Tethys S.p.A. - 2.053% tramite Hopa S.p.A.
Dati Consob al 29 ottobre mwwa2009
Principali Partecipazioni
• Meccanico Vittorio Veneto S.r.l - 100%
• Union Derivan S.A. - 100%
• Immobiliare Snia S.r.l. - 100%
Dati economici e finanziari
Il mwya2000 è stato l'ultimo anno in cui il gruppo SNIA ha conseguito un utile di bilancio, trend positivo che proseguiva ininterrottamente dal 1991 (Leggasi Lettera del Presidente, pagina 11 del Bilancio SNIA 2001), escludendo il 2002 quando tale risultato è stato conseguito grazie alla cessione di Caffaro Energia e gli anni a seguire in cui SNIA ha subito la scissione di Sorin.
La società ha fatturato 1.26 miliardi di euro, principalmente dovuti a:
• 494.4 milioni dal settore Tecnologie Medicali
• 399.3 milioni dal settore Fili Tessili
• 361.5 milioni dal settore Chimico
Ebit di 68.8 milioni, a cui ha maggiormente contribuito il settore Tecnologie Medicali (+ 42 milioni).
Utile per 20.61 milioni.
Il valore residuo di terreni e fabbricati era pari a 214.21 milioni di euro, quello di impianti e macchinari era di 342.03 milioni, patrimonio netto di 908.99 milioni di euro, 8.011 dipendenti, di cui 4.444 in Italia.
Fonte: mw0gBilancio SNIA al 31.12.00
Da questo stesso anno iniziano anche i problemi per il settore chimico a causa della riduzione globale dei consumi, per cui l'unica area di business che ha riportato performance positive quella delle Tecnologie Medicali (Ebit positivo per 40.7 milioni e contribuzione al fatturato aziendale per il 68% circa).
È dunque facile evincere come tale mercato era di fondamentale importanza per le sorti di SNIA, stante il deconsolidamento del settore tessile (dichiarato mw2aattività disponibile per la vendita e comunque anch'esso in crisi dal 2001, causa contrazione dei consumi globali) e la riduzione della domanda di prodotti chimici, dovuta al peggioramento dell'economia americana e asiatica.
Fonte: mw2gBilancio SNIA al 31.12.01
Stabilimenti
Stabilimento di Rieti (Supertessile)
Stabilimento di Roma
Stabilimento di Varedo
Sede di Pavia
Lo stabilimento di Pavia, situato lungo la strada per mw5wCremona, la cui area (ampia 107.000 m²) attualmente non è più di proprietà di SNIA S.p.A ma di Risanamento S.p.A., ha interrotto la produzione nel mw6g1982 e da allora giace in stato di completo abbandono e forte degrado ambientale. Per molti anni i vecchi capannoni fatiscenti della fabbrica sono stati occupati da senzatetto e nomadi, fino al mw6w2007, anno in cui il sindaco di Pavia in carica mw7aPiera Capitelli (mw7qcentro-sinistra) ha ordinato lo sgombero dell'area, occupata stabilmente ormai da tempo da diverse decine di persone. Sono esistiti ed esistono attualmente numerosi progetti di recupero e riqualificazione dell'area, ma nessuno di essi è mai stato realizzato a causa dell'inquinamento profondo del suolo causato dalle sostanze chimiche utilizzate in precedenza nella produzione delle fibre, che renderebbe necessaria una pesante ed onerosa operazione di bonifica; inoltre il Ministero dei Beni Culturali propone la conservazione di alcune ciminiere e capannoni, riconoscendone la valenza storicacite-ref-18[18]. Lo stabilimento giace al momento demolito parzialmente nell'ambito di uno dei tanti piani di recupero passati incompiuto, ma ancora in totale abbandono.
Stabilimento di Cesano Maderno
Lo stabilimento di mw9aCesano Maderno nasce nei primi anni ’20 come sede della mw9q“Italiana Seta Artificiale”, successivamente incorporata dalla SNIA che, nel mw9g1920, aveva avviato la produzione di mw9wrayon viscosa. Tra il mw-a1921 e il mw-q1924 viene realizzato il mw-gVillaggio SNIA, un complesso residenziale destinato agli operai, dotato di abitazioni moderne, servizi, scuola, chiesa e spazi ricreativi.
La fabbrica si distingue per l’innovazione nella produzione di fibre tessili artificiali: oltre alla viscosa, a partire dal dopoguerra vi si sviluppano ricerche su nuove fibre sintetiche come il Velicren (fibra poliacrilica), mw-anylon e mw-qpoliammidi.
Lo stabilimento raggiunge il suo apice con circa 7.000 dipendenti, diventando uno dei poli industriali più rilevanti della Brianza. A partire dagli mw-wanni '80, inizia un lento declino dovuto alla crisi del settore tessile e alla crescente concorrenza internazionale. La produzione viene progressivamente ridotta fino alla chiusura definitiva del sito nei primi anni mwaqa2000.
Inchieste giudiziarie
Come riportato dalla stampa, è tuttora in corso un'inchiesta ad opera dei PM Luigi Orsi e Mauro Clerici della Procura della Repubblica di Milano circa la scissione SNIA-Sorin del 2003, ipotizzando il reato di falso in bilancio ed associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta per distrazione, che si sarebbe dispiegata sottraendo beni della società per 572 milioni di patrimonio netto conferendoli nella Sorin. In altri termini gli amministratori avrebbero fatto affluire alla società sana (Sorin, che, da sola, generava il 76% dei ricavi) gli attivi di Snia, depauperandola (Snia decretata poi insolvente dal Tribunale di Milano nell'aprile mwaqm2010)cite-ref-19[19].
Sempre secondo i Pm, la scissione viene ritenuta mwaqkeffettuata senza adeguata contropartita, gravemente lesiva dell'integrità del patrimonio sociale, in contrasto con l'interesse della società scissa e in pregiudizio dei creditori sociali, di fatto a favore dell'interesse esclusivo della società beneficiaria: l'accusa dunque suppone che la scissione avrebbe creato una situazione tale per cui Snia fosse destinata a fallirecite-ref-20[20]cite-ref-21[21].
Tuttavia, ai 25 indagati, è giunto ad ottobre mwarm2012 l'avviso di chiusura delle indagini, pertanto non vi è stato ancora alcun pronunciamento circa eventuali rinvii a giudizio. Ovviamente, il Giudice per le Indagini Preliminari può quindi disporre l'archiviazione dell'indagine nonché lo stralcio delle posizioni dei vari soggetti coinvolti.
Nel mwaru2018 il Tribunale di Brescia ha assolto tutti gli imputati (mwarymwarcil fatto non sussiste), su richiesta della stessa Procura, che ha evidenziato l'assenza di prove certecite-ref-22[22]cite-ref-23[23].
Dati societari
• Ragione sociale: mwasmSnia S.p.A.
• Sede legale: Via Confalonieri, 29 - mwasuMilano
• mwascCapitale sociale: 51.714.379,90 euro
• mwaskPartita IVA: 00736220153
Archivio
L'archivio della società Snia è conservato a Milano, parte presso la Snia Spa nel fondo omonimo (estremi cronologici: 1917-1999)cite-ref-24[24], e parte nei fondi mwataSnia - sezione d'archivio c/o Caffaro in outsourcing (estremi cronologici: 1919-1988)cite-ref-25[25] e mwatuSnia fibre spa (estremi cronologici: 1988-1998)cite-ref-26[26] presso Caffaro spacite-ref-27[27], che, con un accordo interno, conserva e gestisce l'archivio della società Snia dalla quale è controllata.
Note
cite-note-11. ↑ mwauqmwauumwauyimprese.san.beniculturali.it.
cite-note-22. ↑ mwauomwausmwauwstoriaindustria.it (mwau0mwau4PDF).
cite-note-33. ↑ mwavimwavmmwavqLa storia della SNIA Viscosa, su mwavuwww.comune.venariareale.to.it. mwavyURL consultato il 12 ottobre 2025.
cite-note-44. ↑ mwavomwavsmwavwlombardiabeniculturali.it.
cite-note-55. ↑ mwawamwawemwawisniavaredoviscosa, su mwawmsniavaredoviscosa.it.
cite-note-66. ↑ mwawcmwawgmwawkcorriere.it.
cite-note-77. ↑ mwaw0mwaw4mwaw8db.ccdi.glauco.it. mwaxaURL consultato il 24 dicembre 2012 mwaxe(archiviato dall'mwaxiurl originale il 4 marzo 2016).
cite-note-88. ↑ mwaxymwaxcmwaxgsniavaredoviscosa.it.
cite-note-99. ↑ mwaxwmwax0mwax4newnotizie.it. mwax8URL consultato il 28 gennaio 2011 mwaya(archiviato dall'mwayeurl originale il 4 gennaio 2011).
cite-note-1010. ↑ mwayumwayymwayccomunicazioni.snia.it.
cite-note-1111. ↑ mwaysmwaywmway0blitzquotidiano.it.
cite-note-1212. ↑ mwazemwazimwazmambientebrescia.it (mwazqmwazuPDF).
cite-note-1313. ↑ mwazkmwazomwazscomunicazioni.snia.it (mwazwmwaz0PDF).
cite-note-1414. ↑ mwaaemwaaimwaambresciaoggi.it mwaaq(archiviato dall'mwaauurl originale il 26 giugno 2015).
cite-note-1515. ↑ mwaakmwaaomwaasbresiaoggi.it, su mwaawbresciaoggi.it.
cite-note-1616. ↑ mwabamwabemwabicislfvg.it. mwabmURL consultato il 31 marzo 2011 mwabq(archiviato dall'mwabuurl originale il 6 marzo 2016).
cite-note-1717. ↑ mwabkmwabomwabsborsaitaliana.it.
cite-note-1818. ↑ mwab8mwacamwaceProgetto Snia-San Pietro in Verzolo, su mwaciwww-1.unipv.it.
cite-note-1919. ↑ mwacymwaccmwacgIlSole24Ore, su mwackilsole24ore.com.
cite-note-2020. ↑ mwac0mwac4mwac8repubblica.it.
cite-note-2121. ↑ mwadmmwadqmwaduIlSole24Ore.it, su mwadyarchivio-radiocor.ilsole24ore.com.
cite-note-2222. ↑ mwadomwadsmwadwbresciaoggi.it. mwad0URL consultato il 30 aprile 2018 mwad4(archiviato dall'mwad8url originale il 23 aprile 2018).
cite-note-2323. ↑ mwaemmwaeqmwaeugiornaledibrescia.it.
cite-note-2424. ↑ mwaekmwaeomwaesfondo Snia, su mwaewLBC Archivi. Lombardia Beni Culturali - Archivi. mwae0URL consultato il 21 agosto 2018.
cite-note-2525. ↑ mwafemwafimwafmfondo Snia - sezione d'archivio c/o Caffaro in outsourcing, su mwafqLBC Archivi. Lombardia Beni Culturali - Archivi. mwafuURL consultato il 21 agosto 2018.
cite-note-2626. ↑ mwafkmwafomwafsfondo Snia fibre spa (archivio aggregato Caffaro in outsourcing), su mwafwLBC Archivi. Lombardia Beni Culturali - Archivi. mwaf0URL consultato il 21 agosto 2018.
cite-note-2727. ↑ mwagemwagimwagmCaffaro spa, su mwagqLBC Archivi. Lombardia Beni Culturali - Archivi. mwaguURL consultato il 21 agosto 2018.
Voci correlate
• mwagkNovaceta
• mwagsVillaggio Snia
• mwag0Viscosa
• mwag8Rayon (fibra)
• mwaheTorviscosa
• mwahmLanital
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su SNIA
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itSNIA S.p.A., su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• mwahomwahsRiccardo Gualino, su mwahwSAN - Portale degli archivi d'impresa